COMUNICAZIONE ALLE FAMIGLIE

Data:

giovedì, 04 marzo 2021

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Gentilissimi genitori,

siamo in attesa di indicazioni da parte delle autorità competenti in merito alla possibilità di accogliere a scuola i figli di genitori appartenenti a determinate categorie lavorative. L’indiscussa indicazione di salvaguardare la frequenza in presenza degli alunni diversamente abili e BES, emersa dalle ordinanze e dai decreti pubblicati in questi giorni, deve essere coniugata con le altrettanto palesi difficoltà gestionali e organizzative dei genitori che lavorano in settori direttamente coinvolti nella attuale emergenza sanitaria.

La scuola attende fiduciosa, chiarezza dovrebbe essere fatta al più presto al fine di tutelare tutte le esigenze.

Si precisa che il nostro Istituto ha approvato un Regolamento per la Didattica Digitale Integrata (DDI), in coerenza con le indicazioni nazionali tenendo conto delle necessarie pause legate all’uso dei videoterminali e dell’età degli alunni.

Nel caso di accoglimento della richiesta di attività in presenza gli alunni seguirebbero la scansione oraria definita per le attività in DDI, ma non sarebbe comunque possibile garantire la frequenza del normale orario scolastico in quanto l’organizzazione dell’attività è legata all’erogazione dei moduli orari in DDI.

Inoltre la connettività dell’Istituto non consente al momento il simultaneo collegamento di tutte le classi, le attività a distanza non verrebbero dunque garantite per coloro che invece resterebbero a casa, non rientrando in una delle categorie a rischio, determinando di fatto una discriminazione nei loro confronti e. contravvenendo sia alle disposizioni nazionali sia al Regolamento DDI dell’Istituto.

L’indiscussa priorità in relazione al contenimento del contagio, sottolineata nei chiarimenti giunti dalla Regione Piemonte, dovrà essere valutata attentamente dalla autorità sanitaria di fronte alle richieste di mantenimento delle attività in presenza nel caso in cui ci venissero indicate delle categorie preferenziali. 

La scuola non può assumersi la responsabilità di decidere chi ha una precedenza all’interno delle innumerevoli categorie di lavoratori di servizi essenziali. 

Si tratta di decisioni di natura sanitaria e non educativa.

Comprendiamo le esigenze dei genitori , soprattutto di coloro che hanno figli più piccoli, esiste tuttavia una precisa responsabilità della scuola di contenimento del contagio e al contempo una precisa responsabilità genitoriale nella sorveglianza dei figli.

Ci troviamo ad affrontare una situazione estremamente difficile, alle tensioni legate all’emergenza sanitaria si aggiungono non solo gli interrogativi che, in quanto genitori, ci poniamo sulle conseguenze emotivo-relazionali della pandemia sui nostri figli ma anche le criticità organizzative nella gestione familiare quotidiana.

La scuola è un diritto per tutti e per i figli di tutte le categorie, è un diritto frequentarla in sicurezza è un

diritto frequentarla senza discriminazione alcuna, per questo speriamo di avere indicazioni utili al fine di

salvaguardare la salute e l’educazione di ognuno.

Distinti saluti,

LA DIRIGENTE SCOLASTICA

 

 

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